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Blick über Berlin bei Abenddämmerung
Blick über Berlin © visitBerlin, Foto: Wolfgang Scholvien

Cosa fare in tre giorni a Berlino

72 ore per godervi al meglio la vostra visita a Berlino

“Berlino combina la cultura di New York, il traffico di Tokyo, la natura di Seattle, ed i tesori storici di, beh, di Berlino” ha affermato una volta il politologo giapponese Hiroshi Motomura. 72 ore per scoprirla tutta è un lasso di tempo troppo breve, ma è abbastanza per subire il fascino delle sue attrazioni principali. L’importante è sapere dove andare. Il tour che vi proponiamo spazia da est ad ovest, dalla Berlino imperiale a ciò che resta del Muro, toccando i principali luoghi simbolo della città: monumenti, piazze e musei senza dimenticarsi delle zone più vivaci per il divertimento serale e notturno.

Primo giorno a Mitte: da Alexanderplatz alla Porta di Brandenburgo

Iniziate il vostro primo giorno dall’Urania Weltzeituhr ad Alexanderplatzl’orologio universale posto al centro della piazza cittadina più famosa. Guardandovi intorno troverete soprattutto edifici costruiti negli anni ‘70 della DDR. Un vero tuffo  nel passato a fare da cornice al continuo flusso di persone, turisti e locali, che escono dall’altrettanto simbolica stazione della metropolitana sopraelevata.

Impossibile da lì non notare la Torre televisiva posta dietro la stazione. Se avete intenzione salirci potrete godere di una vista mozzafiato di tutta la città (chi ha la Berlin Berlin Welcome Card può usufruire di uno sconto sul biglietto d’ingresso). Il panorama è di 360° e può essere accompagnato da una colazione o brunch presso il girevole Restaurant Sphere  posto all’interno della Torre, a 200 metri d’altezza.

Proseguendo verso ovest, sul lato sinistro, si potrà osservare il Rotes Rathaus, il Municipio rosso, sede del sindaco e del governo delle città. Sul suo lato, in direzione del fiume Sprea, incastonato tra la Rathausstraße e Mühlendamm si sviluppa il Nikolaiviertel, ovvero la vecchia zona di pescatori che mantiene i colori e le forme della Berlino di secoli fa. Continuando verso ovest si attraversa finalmente il fiume Sprea per ritrovarsi sull’Isola dei Musei. Sul lato destro potrete trovare il Berliner Dom con la sua gigantesca cupola gigantesca visitabile così come il resto del Duomo. Al suo interno hanno luogo le tombe della famiglia imperiale degli Hohenzollern e le salme di alcuni dei più importanti personaggi in Europa con circa 100 bare del 4 secolo.

 

L’Isola dei musei è una delle maggiori attrazioni della città e l’area con la maggiore concentrazione di musei al mondo per metro quadrato.  Oltre che dal Duomo è composta da ben cinque musei: l’Altes Museum, il Neues Museum, il Pergamonmuseum, il Bode-Museum e l’Alte Nationalgalerie.  Ognuno ha il proprio biglietto d’ingresso, ma vi si può accedere gratuitamente grazie alla Berlin Welcome Card Museumsinsel. Soprattutto con il bel tempo è consigliabile una passeggiata tra le stradine che dividono il museo, dare un’occhiata alla sponda destra che dà sul Monbijoux Park e, in particolare, camminare lungo il mercatino dell’usato situato lungo il Kupfergraben.

Arrivate all’altro lato dell’Isola dei musei. Da qui, davanti a voi, vedrete in lontananza la Porta di Brandeburgo. Sul lato sinistro intanto avrete modo di osservare il Berliner Stadtschloss, il castello di Berlino momentaneamente in costruzione. Superato il ponte ci si trova già sull’Unter den Linden. Su lato destro è situato il Deutsches Historische Museum, il Museo della Storia Tedesco contenuto all’interno della struttura del vecchio Arsenale (Zeughaus). Il costo del biglietto d’ingresso al Museo è ridotto se in possesso della Berlin Welcome Card. Subito dopo, sempre sulla destra, ha sede il Neue Wache (Nuova Guardia), un suggestivo monumento dedicato alle vittime della guerra e del dispotismo disegnato da Karl Friedrich Schinkel con all’interno la statua di una Pietà Käthe Kollwitz.

Sul lato opposto di Unter den Linden si trova invece la Staatsoper Unter den Linden (Teatro dell’opera) tuttora in restauro. Adiacente vi sono la cattedrale St. Hedwigs e Bebelplatz, la piazza dove i nazisti bruciarono i libri il 10 maggio 1933. Dietro la piazza, allontanandosi quindi ulteriormente da Unter den Linden, percorrendo un paio di stradine, si arriva a Gendarmenmarkt, probabilmente la piazza più bella di Berlino. Godetevi l’atmosfera armonica dalla Konzerthaus stratta tra i due duomi gemelli (francese e tedesco) e i tanti bar-caffé che incorniciano la piazza.

Da qui, sul lato ovest della piazza, parte Behrenstraße. Percorrendola si arriva alla Komische Oper (Teatro dell’opera comica) e al Monumento delle vittime ebree in Europa, conosciuto anche come Memoriale dell’Olocausto, 2.711 stele di calcestruzzo poste a differenti livelli in grado di suggerire il senso di smarrimento di chi subì la follia nazista.

Rose auf dem Denkmal für die ermordeten Juden Europas in Berlin
Denkmal für die ermordeten Juden Europas © visitBerlin, Foto: Artfully Media, Sven Christian Schramm

 

Da lì, percorrendo la Ebertstraße vi troverete accanto ad un altro dei simboli di Berlinoç la Porta di Brandeburgo. Pochi sono gli edifici legati alla storia berlinese come lo è l’ex porta della città, diventata, con la caduta del Muro, anche simbolo della riunificazione tedesca.
Attraversatela e visitate l’antistante ed elegante Pariser Platz per poi riattraversare nuovamente la porta e riconoscere da lontano la Siegessäule (Colonna della vittoria) e, questo da più vicino, le due ali del parco Tiergarten.

Dando le spalle alla Porta di Brandeburgo, sul lato destro avremo un altro simbolo di Berlino: il Reichstag, ovvero la sede del parlamento tedesco con la sua bellissima cupola disegnata da Norman Foster. E’ possibile prenotare una visita gratuita della cupola dal sito del Deutschen Bundestag. Il Reichstag è il primo edificio di una zona più ampia, il Regierungsviertel, di soli edifici ministeriali come i vicini la Paul-Löbe-Haus, la Marie-Elisabeth-Lüders-Haus e il Bundeskanzleramt (Cancelleria federale) ad ovest.

Per concludere il Tour si consiglia un buon drink al Capital Beach, bar sulla riva della Sprea con la vista sull'Hauptbahnhof, la stazione centrale, oppure una birra al Zollpackhof sull’altro lato del fiume. Da qui dirigetevi verso la piazza dell'Hackeschen Markt dove ogni giorno, fino a metà pomeriggio, si può godere di un piccolo, ma originale mercatino mentre di sera si trasforma in una delle zone cittadine con la maggiore concentrazione di bar e ristoranti dove godersi il finale di giornata.

Secondo giorno ad Ovest: dal Castello di Charlottenburg alla Gedächtniskirche

Dirigersi al Castello di Charlottenburg significa iniziare alla grande il vostro secondo giorno a Berlino. Dimora estiva della famiglia reale prussiana dal XVII ai primi anni del XX secolo, oggi è una magnifica testimonianza della regalità dell’epoca sia visitando le stanze della struttura (necessario il biglietto d’ingresso) che passeggiando (gratuitamente) all’interno dello splendido parco in stile Rococò.

Schloss Charlottenburg - Palazzo Charlottenburg
Parco Schloss Charlottenburg © ©2009 BTM/Scholvien
Schlossgarten Charlottenburg

A sud del Castello si trovano diversi e importanti musei di Berlino. Nello specifico: il Museum Berggruen, il Sammlung Scharf-Gerstenberg, il Bröhan Museum e la Villa Oppenheim. Da Schustehruspark, di fronte alla Villa Oppenheim, proseguite verso la Schustehrusstraße e la Gierkeplatz, per arrivare prima al Keramikmuseum e poi a Richard-Wagner-Platz. 

Da lì prendendo la linea della metro U7 diretta verso l’est, arriverete ad Adenauerplatz, nel bel mezzo del leggendario Kurfürstendamm (spesso chiamato semplicemente Ku’damm), il rinomato viale dello shopping di Berlino. Percorrendolo troverete sia grandi magazzini che boutique dei più prestigiosi marchi di moda al mondo. A comporre il fascino del boulevard ci pensano gli eleganti edifici  posti ai suoi lati, non a caso sedi di alcuni dei più begli hotel cittadini.

Alla fine del Ku’damm vi aspetta un’altra attrazione: la chiesa Kaiser-Wilhelm-Gedächtnis-Kirche posta sulla tristemente nota, a causa dell'attentato, Breitscheidplatz. La chiesa è composta da due strutture indipendenti. Una, quella con il buco sul tetto, è ciò che rimane dopo i bombardamenti alleati del 1945. Non è mai stata restaurata affinché sia un monito per la città su ciò che significa la guerra. Quella accanto è stata costruita in sua sostituzione per rappresentare la pace e riconciliazione.

Intorno alla chiesa si trovano diversi grattacieli e centri commerciali come l’Europa-Center, il più antico centro commerciale di Berlino e l’elegante Bikini Haus. Da qui percorrete la Tauentzienstraße fino a trovarvi sul lato destro la Kaufhaus des Westens (KaDeWe),  uno dei centri commerciali più conosciuti della Germania. Basta un giro veloce per capire la qualità della merce al suo interno. Non solo moda, ma anche oggetti, mobili e, agli ultimi piani, anche prelibatezze culinarie da acquistare o mangiare sul posto.

Subito dopo troverete la bella piazza Wittenbergplatz. Prendete sulla sinistra Ansbacher Straße e poi, subito sulla sinistra, un piccolo tratto di Kurfürstenstraße per arrivare davanti allo Zoo e all’Acquario di Berlino, entrambi convenzionati con la Berlin Welcome Card.

Potrete continuare il resto della giornata nel Monkey Bar all'ultimo piano del 25hours Hotel Bikini Berlin. Il cocktail bar gode di una terrazza panoramica dalla quale si ammira il Tiergarten e la parte ovest della città. Nelle giornate più calde si può in alternativa restare al Schleusenkrug, un grazioso bar all’aperto che affaccia sul canale Landwehrkanal all’interno del Tiergarten.

Terzo giorno tra Kreuzberg e Friedrichshain: il Muro e i kiez di Berlino

Le ultime 24 ore possono servire ad immergersi nella quotidianità della città, a cominciare proprio dalla tarda colazione, il cosiddetto (all’inglese) Brunch. Più che buono, è bello da vedere. In molti locali, se è domenica, si paga un fisso e ci si serve a volontà al bancone. In altri è alla carta. Ad ogni modo, come luogo dove andare a gustaserlo, vale la pena provare uno dei tanti Café lungo il Landwehrkanal di Kreuzberg o il Neuköllner Schifffahrtskanal di Neukölln.  Se è martedì o venerdì lungo il Maybachufer si potrà godere del colorato mercatino turco.

Per digerire, passeggiate lungo il canale in direzione Vor dem Schlesischen Tor fino a ritrovarvi davanti ad alcuni dei bar/club più di Berlino: il Club der Visionäre, l’IPSE, Freischwimmer e, un po’ più in fondo, la Badeschiff, la piscina immersa nella Sprea (aperta però solo d’estate) posta davanti al club Arena.

Se fosse troppo presto per entrare in un club, prendete Schlesische Straße e poi, sulla destra, Falckensteinstraße per arrivare sull’Oberbaumbrücke, il ponte rosso di Berlino che un tempo segnava il confine tra ovest ed est cittadino. Da qui avrete una splendida vista della città, sia verso il centro e la Torre televisiva di Alexanderplatz, che verso est con lo spettacolare  monumento Molecule Men.

Gruppenreise - Schiffscharter für private Gruppen
© visitBerlin, Foto: Dagmar Schwelle

 

Alla fine dell’ Oberbaumbrücke, sul lato sinitra, inizia l’East Side Gallery, il pezzo di Muro più lungo (1300 metri) rimasto in piedi, decorato prima nel 1989 poi nel 2014, con più di 100 murales di artisti da ogni parte del mondo. L’opera più conosciuta sono senza dubbio il Bacio fraterno tra Honecker e Brèžnev e la Trabant che sfonda il Muro con la scritta Test the rest.

Arrivati alla fine dell’East Side Gallery, altezza Ostbahnhof, si può attraversa nuovamente la Sprea grazie allo Schillingbrücke (ad uno dei lati c’è il bel locale Yaam). Proseguendo dritti lungo Bethaniendamm, sul lato sinistro si aprirà la piazza Mariannenplatz. Sul lato sinistro troverete il centro culturale Bethanien, spesso sede di originali mostre d’arte contemporanea. Da qui proseguite su  Mariannenstraße per ritrovarsi su Oranienstraße, forse la strada più celebre di Kreuzberg. Percorrendola verso ovest, fino a Moritzplatz, troverete decine di club, bar e ristoranti a partire dall’SO36 (amato da David Bowie) fino al Prince Charles e il Ritter Butzke. In alternativa, recatevi a Prenzlauer Berg, lungo la Kastanien Allee e Oderberger Straße, altra zona piena di ristoranti e bar dove passare una piacevole serata. 

Attrazioni lontano dal caos della metropoli

Se desiderate evadere per un po’ dal tran tran della metropoli, Berlino offre naturalmente anche diverse alternative Una su tutte è quella rappresentata da Spandau e dalla sua pittoresca Cittadella circondata dal fiume Havel.

Altra opzione valida è rappresentata da Marzahn, tipico quartiere di Berlino est, sede a sua volta dello splendido Gärten der Welt (Giardini del mondo) e di uno Skywalk. Sempre ad est, ai confini della città, c’è Köpenick, altra cittadina dotata di un proprio centro e di un suggestivo accesso sul lago Müggelsee e punto di partenza di diversi tour in barca lungo i canali che ne caratterizzano l’intorno. Parlando di laghi: se il Wannsee offre l’idea di trovarsi al mare grazie alla sua spiaggia completamente attrezzata, lo Schlachtensee ha invece il pregio di un ambiente quasi incontaminato e immerso completamente nella foresta.

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