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Komische Oper Berlin
Komische Oper Berlin © visitBerlin, Foto: Wolfgang Scholvien

Komische Oper Berlin

Teatro musicale moderno

Nei teatri statali, nelle opere e nelle sale da concerto di Berlino, i grandi eventi in programma non avranno luogo dall'11 marzo al 19 aprile.

La fondazione della Komische Oper Berlin (Teatro dell'Opera Comica) risale all'anno 1947. Il regista austriaco Walter Felsenstein inaugurò la stagione teatrale nella via Behrenstraße con l'operetta di Johann Strauß "Il pipistrello", ponendocosìla prima pietra per una nuova era del teatro musicale moderno. Fino alla sua morte, avvenuta nel 1975, Felsenstein rimase direttore generale e caporegista del teatro; molte delle sue decisioni artistiche di base caratterizzano il profilo della Komische Oper tuttora. Per garantire una comprensione immediata, per esempio, una gran parte delle esecuzioni viene presentata sul palco in lingua tedesca: una particolarità unica nel contesto dell'opera internazionale. Un display moderno sui posti per gli spettatori fornisce rispettivamente sottotitoli in tedesco, inglese, francese e turco dei testi. Il repertorio della Komische Oper comprende una vasta gamma di opere del XVIII secolo, fino ad arrivare alle opere chiave della nostra epoche e alle prime rappresentazioni. Dalla stagione 2012|13, caporegista e direttore generale del teatro è Barrie Kosky; direttore d'orchestra è Henrik Nánási. Il teatro, nominato dalla rivista Opernwelt "Teatro dell'anno 2007", grazie al suo principio di teatro musicale vivente, che permette di presentare musica e azione scenica l'una accanto all'altra in modo paritario, è stato in grado di conquistarsi a lungo termine registi di grande fama come Calixto Bieito o Hans Neuenfels. Dal 1996 al 2004, la Komische Oper Berlin ha avuto un corpo di balletto proprio. L'auditorio di stile neobarocco dell'edificio costruito nel 1882, con i suoi 1.190 posti per gli spettatori, nonostante le gravissime distruzioni durante la Seconda Guerra Mondiale, quasi non venne danneggiato ed è posto oggi sotto tutela. La zona d'ingresso, invece, venne completamente distrutta. Nella metà degli anni '60, l'edificio venne ampiamente modernizzato e alla facciata venne dato il volto attuale secondo i progetti dell'architetto Kunz Nierade.

Biglietti

Orari di apertura (informazioni aggiuntive)
Biglietteria  
lun-sab 11:00-19:00
dim 13:00-16:00