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Il boulevard Unter den Linten a Berlino
Il Boulevard di Berlino Unter den Linten a bordo di una cabrio © visitBerlin; Foto: Arthur F. Selbach

Unter den Linden

Passeggiare lungo il più bel boulevard di Berlino

Lungo circa un chilometro e mezzo e largo circa 60 metri, l’Unter den Linden è fin dalla sua realizzazione il viale più importante di Berlino.

Voluto da Federico Guglielmo I di Brandeburgo nel 1647, l'Unter den linden - da unter=sotto e linden=tigli - deve il suo nome alle centinaia di alberi che furono piantati lungo il percorso affinché la cavalcata del principe dalla sua residenza (Stadtschloss, che si trovava sull'attuale Isola dei Musei) al castello di Lietzow (oggi Schloss  Charlottenburg) avvenisse completamente all’ombra.

Percorrere il viale, che si parta dalla Porta di Brandeburgo o, al contrario, dall’Isola dei Musei, significa circondarsi di alcune tra le più eccezionali testimonianze della storia politica e artistica della capitale tedesca. Partendo dallo Schlossbrucke (avendo quindi alle spalle la Torre televisiva di Alexanderplatz) troviamo sul lato destro, uno dopo l’altro, lo splendido Zeughaus, cioè l’ex arsenale ora Museo della Storia tedesca, la Neue Wache, un monumento dedicato alle vittime della guerra e della tirannia eretto da Karl Friedrich Schinkel (con all’interno la statua della Pietà di Kathe Köllwitz) e la Humboldt-Universität. Sul lato opposto si possono ammirare la Staatsoper Unter den Linden, Bebelplatz con il suggestivo monumento sotterraneo di Micha Ullmann che commemora il rogo dei libri del 10 maggio 1933  e infine, in prossimità della Porta di Brandeburgo, l’Ambasciata russa.

La storia dell’Unter den Linden nel dopoguerra

Al termine della Seconda Guerra Mondiale gli edifici che si affacciano sull’Unter den Linden erano quasi completamente distrutti, ad eccezione dello Stadtschloss. Nel 1950, però, Walter Ullbricht, allora Segretario generale del Partito Socialista tedesco, decise di far demolire proprio lo Stadtschloss in quanto simbolo dell'assolutismo prussiano. Il restauro delle altre costruzioni iniziò nel 1958 e fu completato gradualmente negli anni successivi. Nel frattempo, nel 1976, veniva eretto il Palazzo della Repubblica, simbolo di Berlino Est fino alla sua demolizione nel 2006 a causa del grande quantitativo di amianto contenuto al suo interno. Al suo posto, su progetto dell’italiano Franco Stella, è ora in costruzione un nuovo castello ispirato allo Stadtschloss la cui inaugurazione è prevista per il 2019.