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Reichstag - Palazzo del Parlamento
Reichstag - Palazzo del Parlamento © visitBerlin, Foto: Dagmar Schwelle

Reichstag

Il Parlamento storico dello stato tedesco

La sede del Parlamento tedesco ( oggi Bundestag) è, soprattutto grazie alla sua cupola, uno dei simboli non solo della città di Berlino, ma dell'intera Germania

La storia del Palazzo corre parallela a quella della nascita della nazione tedesca. Dopo ben due concorsi architettonici, i lavori cominciarono il 9 luglio 1884, quando la leggenda vuole che l'Imperatore Guglielmo I, in segno di buon augurio, abbia colpito la sua prima pietra per ben tre volte prima che il piccone si rompesse tra le sue mani. Il Kaiser, in effetti, non era per nulla contento di quell’edificio che incarnava una malvoluta svolta semi-democratica del regno. Solo dopo una lunga riflessione accettò anche il progetto per la costruzione di una cupola di pietra che avrebbe reso il Reichstag più alto del suo castello.

I lavori terminarono dopo 10 anni. Nel frattempo, il nuovo imperatore era diventato Guglielmo II, nipote di Guglielmo I. Anch'egli non aveva grande simpatia per l'edificio: definì la cupola la "cima del cattivo gusto", screditò l'architetto, diede al Reichstag il soprannome di "Reichsaffenhaus" (casa delle scimmie del Reich) e impedì che vi venisse apposta l'iscrizione "Dem Deutschen Volke" (Al popolo tedesco). Solo nel 1916, nel bel mezzo della Grande Guerra, l’insegna fu collocata all’entrata dell'edificio, e sempre qui, a conflitto concluso, il deputato Philipp Scheidemann proclamò l’instaurazione della Repubblica.

Il 27 febbraio 1933 fu appiccato un incendio che distrusse sia l’aula delle assemblee che la cupola. La dinamica degli eventi è ancora avvolta nel mistero, ma servì ai nazionalsocialisti come pretesto per screditare i propri oppositori politici, dando avvio all'ascesa del partito. Da lì alla fine della Seconda Guerra Mondiale furono solo 19 le sedute del Parlamento, peraltro non più presso il Reichstag, inutilizzabile, ma all’interno di una sala del vicino Teatro Kroll. Gravemente danneggiato dai bombardamenti, il Reichstag, che in seguito alla divisione di Berlino si viene a trovare nella parte ovest, tra il 1961 e il 1971 viene ricostruito privo di cupola secondo il progetto dell'architetto Paul Baumgarten. Con la caduta del Muro, la riunificazione e il trasferimento della capitale della Repubblica Federale da Bonn a Berlino, il Bundestag (ovvero il Parlamento dell'attuale stato tedesco) decise di eleggere nuovamente il Reichstag come propria sede. Vi fu però bisogno di accurati lavori di restauro e della ricostruzione della cupola. Il progetto venne affidato all'architetto Sir Norman Foster che, oltre a rendere gli interni dell’edificio moderni e funzionali, compì un autentico capolavoro con la riedificazione della cupola, ricostruita in vetro e percorribile dall'interno grazie a una magnifica scala a spirale che offre ancora oggi uno più bei panorami cittadini.

Come visitare la cupola del Reichstag

È possibile visitare la cupola del Reichstag e le terrazze adiacenti prenotandosi con almeno due giorni di anticipo sul portale www.bundestag.de. La visita è gratuita e permette non solo di godere del panorama o di ammirare la bellezza dell’opera di Foster, ma anche di approfondire la storia del Reichstag dalla sua costruzione alla prima seduta del Parlamento della Germania Unita, nel 1999, grazie ai pannelli esplicativi posti alla base della cupola.

Öffnungszeiten (Zusatzinfos)
quotidiano 8 - 24
ultimo ingresso 22

Chiuso: 24 dicembre (todo il giorno) e 31 dicembre da 16 hora Chiuso cupola : 7.-11.3., 11.-15. 7., 25.-29.7., 10.-14. 10.

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