Humboldt Forum
Collezioni d'arte e mostre, eventi e laboratori
Nel cuore di Berlino, proprio di fronte all’Isola dei Musei, sorge l’Humboldt Forum: uno spazio esperienziale unico e cosmopolita, situato nell’autentico contesto storico del Castello di Berlino. Con eccezionali collezioni d’arte, mostre e laboratori creativi dedicati alla cultura e alla scienza, è un luogo speciale all’insegna della diversità, dello scambio, del dibattito e dell’ispirazione.
Un'architettura straordinaria
L'Humboldt Forum, situato nel quartiere Mitte di Berlino, si estende su una superficie di circa 30.000 metri quadrati ed è visibile da lontano. Le facciate barocche ricostruite del castello, sui lati nord, sud e ovest del Forum, risplendono di un luminoso giallo cotogno. Il lato est del Forum, sulle rive della Sprea, riserva una sorpresa: una facciata esterna moderna e liscia, davanti alla quale si trova lo «Spreebalkon» e, in basso sulla riva, appena sopra il livello dell’acqua, un’ampia terrazza.
L’architettura dell’Humboldt Forum vive così di un connubio ricco di contrasti tra elementi architettonici ultramoderni e le facciate scultoree ricostruite dell’ex castello barocco di Berlino. L’ideatore di questo progetto speciale e architetto dell’Humboldt Forum è l’architetto italiano Franco Stella, vincitore nel 2008 del concorso per la ricostruzione.
Ispirazione, azione e scambio
Cosa attende i visitatori quando varcano uno dei maestosi portali?
Innanzitutto due grandi piazze aperte alla vita cittadina: il grande Schlüterhof con il bistrot Lebenswelten e il centro informazioni turistiche visitBerlin, nonché il Passage, un ampio viale colonnato che attraversa l’edificio.
Dalla terrazza sul tetto dell’Humboldt Forum si gode di una fantastica vista sull’Isola dei Musei, sull’Alexanderplatz e su molte altre attrazioni turistiche. Vi invitiamo a visitare anche l’elegante ristorante Baret, dove potrete unire l’ampia vista su Berlino al piacere delle prelibatezze culinarie.
Gli interni dell’Humboldt Forum colpiscono già al primo sguardo: un ampio foyer al piano terra collega le alte pareti moderne delle gallerie con il portale del castello ricostruito. Qui si erge il«Kosmograf», una torre multimediale alta 17 metri e vera e propria trasformista: non solo trasmette informazioni, ma può trasformarsi in qualsiasi momento in una gigantesca installazione artistica e luminosa.
Attraverso l’atrio i visitatori accedono ai musei e agli spazi dedicati alle mostre temporanee.
Un tuffo nella storia del luogo
Nella sala delle sculture al piano terra è possibile osservare da vicino le figure originali in arenaria delle facciate del castello. E sul lato sud dell’Humboldt Forum è visibile un panorama video lungo 28 metri che illustra in modo vivido lo sviluppo storico del luogo – a partire dalle prime testimonianze del XII secolo. I visitatori possono poi immergersi davvero nella storia del luogo nelle cantine del castello: qui sono stati portati alla luce i resti del convento medievale dei Domenicani e le fondamenta del castello.
Berlin Global
Al primo piano dell’edificio, accessibile a tutti, la mostra «Berlin Global» sorprende con uno sguardo su Berlino da nuove prospettive: qui non vengono messi in primo piano solo gli sviluppi mondiali che hanno influenzato e trasformato Berlino. Qui ci si chiede anche quale impatto abbia avuto Berlino sul mondo, quali impulsi siano partiti da questa città – e lo si fa insieme ai visitatori. Supporti multimediali fantasiosi e lo«Weltstudio», in cui si chiedono esperienze personali, mostrano la città come parte di un mondo interconnesso e variegato.
L’Humboldt Labor
Scienza e ricerca d’eccellenza sulle sfide globali – non da lontano, ma da vicino e in modo tangibile: il Laboratorio Humboldt, un progetto dell’Università Humboldt di Berlino, è un laboratorio di idee per tutti coloro che desiderano partecipare al processo di ricerca scientifica e discutere di problemi e sfide globali: cambiamento climatico, degrado ambientale, estinzione delle specie, gravi disagi sociali. Proprio all’ingresso dell’Humboldt Labor, i visitatori si immergono nel mondo della ricerca attraverso il grande modello di un banco di pesci, simbolo dell’intelligenza collettiva.
Museo Etnologico e Museo di Arte Asiatica
Spettacolare arte di corte cinese, case riccamente decorate provenienti dall’Oceania o un trono del Regno di Bamum/Camerun: al secondo e terzo piano dell’Humboldt Forum, su una superficie di 16.000 metri quadrati, sono esposti circa 20.000 reperti di eccezionale valore estetico, che vanno dal V millennio a.C. ai giorni nostri : nel Museo Etnologico e nel Museo di Arte Asiatica.
Ma questi reperti unici non si limitano a presentare le affascinanti tradizioni delle altre culture. Un allestimento speciale affronta anche le circostanze in cui sono stati sottratti alle comunità indigene, il dilemma degli attori locali, in breve: la difficile storia del colonialismo e del ruolo dell’Europa, con le sue ripercussioni che si protraggono fino ai giorni nostri.
Nell’ampia area espositiva dei musei nell’ala est sono visibili le collezioni dedicate al Nord, Centro e Sud America, nonché un’ulteriore parte della collezione di oggetti relativi all’Asia e all’Africa, con punti salienti quali l’area espositiva dedicata alla diversità globale dell’Islam e allo storico Regno del Benin.
Non sono musei tradizionali
Una novità straordinaria: nelle mostre sono esposte anche le opere di artisti contemporanei che si riferiscono direttamente agli oggetti esposti o che interagiscono con essi. Particolarmente interessanti sono anche le installazioni sonore in una speciale sala d’ascolto ellittica, realizzate sulla base di ricerche di etnomusicologia.
Punti salienti
- Barca a bilanciere dell’isola di Luf (1890-1895), Papua Nuova Guinea
- Collana di denti di canguro (prima del 1875), Australia
- Township Wall (2001/2018), António Ole
- Toro da processione Nandi (XVII secolo), India meridionale
- Grotta di Kizil (VI-VII secolo), Xinjiang, Cina
- Lienzo Seler II / Coixtlahuaca II (XVI secolo), telo di cotone di 16 m², Messico
Attrazioni nelle vicinanze
- Cattedrale di Berlino con la cripta degli Hohenzollern
- Isola dei Musei con l’Altes Museum, il Neues Museum, l’Alte Nationalgalerie, il Pergamonmuseum e il Bodemuseum
- Museo storico tedesco
- Museo della DDR
- Neue Wache
Storia del luogo
La storia del luogo in cui sorge l’Humboldt Forum è caratterizzata da importanti fratture e sconvolgimenti ed è simbolica della storia movimentata di Berlino. Per molti secoli, proprio in questo punto sorgeva il magnifico castello barocco degli Hohenzollern, più volte ampliato e modificato. Dopo aver perso la sua importanza con la fine della monarchia nel 1918, subì gravi distruzioni durante la Seconda Guerra Mondiale e fu fatto saltare in aria nel 1950 per ordine della leadership della DDR. Negli anni ’70 il governo della DDR vi costruì il proprio Palazzo socialista della Repubblica, che dopo la riunificazione subì un destino simile: privato del suo significato politico, cadde progressivamente in rovina e nel 2008 scomparve dal centro di Berlino per far posto alla costruzione dell’Humboldt Forum.
Ma la storia del luogo in cui sorge l’Humboldt Forum è molto più antica.
Oltre 800 anni fa…
Nel XIII secolo, sul sito dell’Humboldt Forum sorgevano le prime case della città medievale divisa in due, Berlino-Cölln. A partire dal 1300, numerose case vengono demolite per far posto alla costruzione di un grande convento domenicano. I suoi resti archeologici sono esposti nella cantina del castello dell’Humboldt Forum, accanto alle fondamenta del castello barocco.
Nel 1415 i primi Hohenzollern giungono in città. Nei decenni successivi rendono inequivocabilmente chiaro ai cittadini berlinesi il loro diritto al dominio: il principe elettore Federico II avvia la costruzione di un primo castello proprio nel cuore di Berlino, nonostante la resistenza della popolazione, che non vuole scambiare la propria città borghese con una città residenziale governata da un principe. Tutto il malcontento sfocia in un’azione nel 1448 sul cantiere del castello:
Il malcontento berlinese del 1448
Una giornata nella Berlino medievale, passata alla storia come «Il malcontento berlinese »: una folla inferocita si raduna sul cantiere del castello, risuonano grida fragorose. Poi, armati di asce e picconi, si scagliano con forza contro la diga che protegge il cantiere dall’inondazione causata dalla Sprea. I cittadini infuriati distruggono la diga e le acque della Sprea inondano la piazza del castello. Un successo – ma solo di breve durata. Infatti piovono sanzioni e il castello viene comunque costruito.
Circa 500 anni di dominio degli Hohenzollern
Per mezzo millennio Berlino rimane ormai saldamente legata alla dinastia degli Hohenzollern. E proprio come il dominio degli Hohenzollern si espande continuamente – dal 1701 sono re di Prussia e dal 1871 imperatori tedeschi – anche il castello di Berlino viene continuamente ampliato e modernizzato.
Il Humboldt Forum come teatro degli eventi: sconvolgimenti storici dopo il 1918
Nel 1918 l’Impero crolla, dopo molti secoli di monarchia. E il luogo dove oggi sorge l’Humboldt Forum è nuovamente al centro degli eventi. Le conseguenze si estendono ben oltre i confini nazionali: il 9 novembre Karl Liebknecht, davanti al castello degli Hohenzollern e accompagnato da numerosi manifestanti, proclama la Repubblica socialista. La famiglia imperiale, a quel punto, era già fuggita da tempo da Berlino e si era ritirata, per il momento, a Potsdam.
Negli anni successivi il castello diventa sede di diverse istituzioni politiche, sociali e culturali – qui trovano spazio persino una residenza studentesca e una mensa per i poveri.
Dopo la Seconda guerra mondiale, il castello, distrutto dai bombardamenti, si trova nella zona di occupazione russa e, in seguito, sul territorio della DDR appena fondata. La nuova leadership della DDR individua l’ampio territorio nel cuore di Berlino come sede ideale per un atto simbolico: con la demolizione delle rovine del castello si intendeva cancellare la memoria della storia del luogo; al suo posto sorgerà invece, per alcuni decenni, il Palazzo della Repubblica , un edificio multifunzionale che ospiterà la sede del governo della DDR.
Anche questo, dopo la riunificazione, verrà a sua volta smantellato…
Il nuovo Humboldt Forum si erge come luogo di apertura al mondo, di discussione e di scambio in un luogo in cui la storia di Berlino e della Germania si riflette e si condensa e che, nel corso dei secoli, ha assunto un forte carattere simbolico.
Orari di apertura
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