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Jüdisches Museum Berlin
© Jüdisches Museum Berlin, Foto: Jens Ziehe

Jüdisches Museum Berlin (Museo Ebraico)

L'architettura moderna può essere così emozionante!

Si prega di notare: Gli attuali orari di apertura e chiusura e le norme igieniche speciali per il Covid-19 sono disponibili su questo sito web.

Il Museo Ebraico ha inaugurato la sua nuova mostra permanente. I visitatori possono ripercorrere la storia degli ebrei in Germania dal Medioevo ai giorni nostri in modo multimediale e interattivo e farsi un'idea della diversità della cultura ebraica. Si possono anche esplorare gli assi nel seminterrato dell'edificio Libeskind con il Giardino dell'Esilio e l'installazione "Foglie cadute" di Menashe Kadishmann nello spazio vuoto della memoria.

Punto di benvenuto e sala tematica Tora al Museo Ebraico di Berlino
Museo Ebraico di Berlino: punto di benvenuto e sala tematica Tora © Jüdisches Museum Berlin, Foto: Roman März
Sala dell'Epoca al Museo Ebraico di Berlino
Sala dell'Epoca al Museo Ebraico di Berlino © Jüdisches Museum Berlin, Foto: Yves Sucksdorff

Il nuovo museo per bambini ANOHA è finito, ma aprirà in un secondo momento. Il mondo dei bambini incoraggia i bambini a esplorare e toccare tutto da vicino. Con le norme sulla distanza e l'igiene attualmente richieste, questo principio non può essere attuato.

Il Museo Ebraico è probabilmente l'esempio più emozionante di architettura contemporanea a Berlino. Il Museo è stato aperto il 9 settembre 2001 e la forma e lo stile rispecchiano una struttura concettuale complessa di caratteri cifrati, codici e temi filosofici. Il Museo Ebraico dalla forma a zigzag risale al progetto dell'architetto americano Daniel Libeskind e con il suo aspetto esterno "ripido" e quasi privo di finestre ricorda una stella di David decomposta e destrutturata. All'interno, oltre alle stanze espositive, si trova anche la Torre dell'Olocausto senza finestre. Fuori si può visitare il Giardino dell'Esilio nel quale sono collocati dei pilastri su un piano scosceso, che rispecchiano l'isolamento e il disorientamento della vita in esilio. L'asse principale, il "void", traccia una pista attraverso i vari reparti e illustra il vuoto, ovverosia la ormai mancanza di visibilità della storia ebraica. Dal gennaio 1999, il Museo Ebraico è accessibile al pubblico e ha riscosso già successo e interesse, anche se all'inizio era ancora "vuoto". Nel settembre 2001, è stata aperta la mostra permanente che racconta la storia e la vita degli ebrei di lingua tedesca.

Zona dello Shabbat al Museo Ebraico di Berlino
Zona dello Shabbat al Museo Ebraico di Berlino © Jüdisches Museum Berlin, Foto: Yves Sucksdorff

Orari di apertura

Lunedì 10:00 – 19:00
Martedì 10:00 – 19:00
Mercoledì 10:00 – 19:00
Giovedì 10:00 – 19:00
Venerdì 10:00 – 19:00
Sabato 10:00 – 19:00
Domenica 10:00 – 19:00