Funkturm (Torre della Radio)
Il "ragazzino smilzo" di Berlino
I 100 anni della Torre della Radio
Il 3 settembre 2026 la Torre della Radio di Berlino compirà 100 anni. Sin dalla sua inaugurazione nel 1926, questa imponente struttura in acciaio caratterizza lo skyline della City West ed è ormai da tempo uno dei simboli più inconfondibili di Berlino.
Giusto in tempo per l’anno dell’anniversario, il gigante d’acciaio si presenta in una veste completamente rinnovata: con l’ascensore di vetro si torna a salire sulla piattaforma panoramica, da cui potrete godervi l’ampia vista su Berlino. E naturalmente ci saranno anche i festeggiamenti: all’insegna del motto «What the Funk», l’IFA renderà omaggio all’anniversario del suo famoso simbolo.
Un altro momento clou seguirà in autunno: dal 9 al 18 ottobre 2026, in occasione del Festival of Lights, la Funkturm si trasformerà in un’installazione luminosa visibile da lontano. Così, anche nel suo anno di anniversario, il simbolo di Berlino lancerà un segnale luminoso sulla City West.
La storia della costruzione della torre radio
La costruzione della torre di trasmissione dura ben due anni. La struttura a traliccio in acciaio ricorda il simbolo più famoso della Francia, poiché i progetti dell’architetto Heinrich Straumer si ispirano alla Torre Eiffel di Parigi. Nel 1926, l’antenna di trasmissione, allora soprannominata «Lange Lulatsch», viene inaugurata solennemente in occasione della 3ª Esposizione Tedesca della Radio. La prima immagine televisiva al mondo viene trasmessa da qui ancora nello stesso anno. La successiva prima avviene nel 1929 con la prima trasmissione radiofonica.
Nel 1930, uno dei fisici più famosi si trova ai piedi della struttura in acciaio e tiene il discorso di apertura della 7ª Esposizione tedesca della radio. Si tratta del genio Albert Einstein, che non vuole perdersi la visita alla torre della radio. L’importanza della radiodiffusione a quei tempi – oggi difficilmente immaginabile.
Distruzione e restauro
Negli anni successivi il settore fieristico acquista sempre più importanza. Ancora oggi, intorno alla Torre della Radio, si trova il più grande quartiere fieristico della capitale. Nel 1935 un incendio nei padiglioni fieristici divampa con fiamme altissime e distrugge parti della torre. Ma nemmeno le granate di guerra sono riuscite a mettere in ginocchio la torre della radio, sebbene a tratti poggiasse solo su tre travi principali.
Dopo la guerra, questo gigante da 600 tonnellate viene riparato e restaurato. Ogni dodici anni viene ora rivestita con una nuova mano di vernice metallizzata color carrozzeria, che ogni volta aggiunge altri nove chili al suo peso. In caso di vento un po’ più forte, la punta della torre può oscillare di ben 40 centimetri. Ma niente paura: non si è mai spezzata per questo motivo.
La vista dalla torre della radio
Oggi il «Lange Lulatsch» funge da torre di trasmissione per la polizia regionale e la telefonia mobile. Ma offre anche ai turisti un punto di riferimento da cui ammirare la città. Potete salire sulla torre radio, alta 150 metri, fino alla piattaforma panoramica a 126 metri di altezza. Da lì sarete ricompensati da una fantastica vista sulla City West.
Dopo soli 287 gradini raggiungerete la piattaforma del ristorante, dove potrete fare una pausa. Ricaricate le energie per affrontare i restanti 360 gradini che vi porteranno alla piattaforma panoramica. Chi si sente un po’ stanco dopo la maratona di visite turistiche a Berlino, può anche salire in alto con l’ascensore di vetro.
Gastronomia d’esperienza
Che sapore avranno una cotoletta alla viennese o i gamberetti al mango a 55 metri di altezza? Provate semplicemente a esplorare il menu del ristorante della Torre della Radio. I piatti gourmet, che cambiano ogni mese, delizieranno anche il vostro palato. Nell’ambiente in stile Art Nouveau potrete cenare come nei ruggenti anni Venti.
Orari di apertura
| Mar - Dom |
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